Una bomboniera che parla di Puglia

Scegliere la bomboniera del proprio matrimonio è da sempre una decisione difficile e complessa. C’è chi ha voglia di seguire la tradizione, chi opta per l’utilità o chi desidera stupire con idee stravaganti. Un oggetto dal grande valore e dalla raffinatezza incontrastata è sicuramente il Pumo (spesso chiamato anche pigna), un manufatto tipico della ceramica pugliese che ricorda un germoglio nell’atto del fiorire avvolto dalle foglie di acanto.

La sua storia

Con questo oggetto in passato si adornavano le scale, le ringhiere dei balconi dei palazzi signorili ed i corrimano delle scalinate, rappresentando l’elemento caratteristico della tradizione pugliese. Le dimensioni e i colori assumevano un significato distintivo diventando una variante locale dello stemma araldico delle famiglie altolocate pugliesi. Maggiori erano le foglie che avvolgevano il pumo e più evidente era la ricchezza e la prosperità della casa.

Il termine Pumo deriva dal latino pomum, che vuol dire frutto,  e richiama il culto della dea romana Pomona, protettrice dei frutti, dell’ulivo e della vite. Questo oggetto è simbolo di prosperità e fecondità, perfettamente in linea con il senso del matrimonio. Per la tradizione popolare il pumo, inoltre, allontana anche il male essendo di buon auspicio. Regalarlo, quindi, significa augurare prosperità e felicità agli invitati.

La semplicità e il significato legato alla tradizione rendono il pumo perfetto per un matrimonio country-chic che voglia seguire la cultura popolare allineandosi perfettamente con l’idea di un matrimonio rurale e bucolico.