Paese che vai matrimonio che trovi…

Il matrimonio è una delle cerimonie più importanti della vita, che si tratti di rito civile o religioso in tutto il mondo si accompagna a tradizioni antiche che variano da Paese a Paese. Le tradizioni legate al rito del matrimonio sono influenzate dalla religione, dalle usanze popolari, dagli usi, dai costumi e dalla civiltà delle diverse popolazioni.

Ecco alcune curiosità del matrimonio nel mondo:

 

In Francia: è obbligatorio sposarsi in municipio, solo così il matrimonio è ritenuto valido a tutti gli effetti. Inoltre, gli sposi devono presentare un certificato medico di sana e robusta costituzione e le analisi del sangue, per evitare la trasmissione e diffusione delle malattie. Dopo la celebrazione civile gli interessati scelgono se sposarsi anche in chiesa o meno.

In Italia: la sposa, per assicurarsi un matrimonio fortunato, nel giorno del suo matrimonio deve indossare qualcosa di vecchio, simbolo della vita lasciata alle spalle; di nuovo, simbolo di nuova vita; di regalato, simbolo di amore per le persone care; di prestato, segno di legame con gli affetti; ed infine qualcosa di blu, simbolo di sincerità e purezza.

Las Vegas ci si sposa in qualsiasi momento in meno di un minuto e per pochi dollari, ma altrettanto non si può dire degli Amish. Infatti, essi si sposano solo in novembre e dicembre, quando i lavori agricoli sono fermi, poichè in questo modo non si spreca tempo utile, mai di sabato e di domenica che sono sacri. La cerimonia è semplicissima, senza fedi, con la sposa in blu o violetto, senza velo.  Per quanto concerne il vestito, la sposa se lo cuce da sola e lo indosserà in seguito per recarsi alla messa domenicale.  

A New Orleans sono un po’ più briosi, cerimonia allegra, musiche e danze e due torte nuziali: una solo per lo sposo e la forma deve richiamare la sua professione, l’altra dalla forma più tradizionale per la sposa. Tradizionale sì, ma con dieci nastri che pendono e che infilandosi nella torta nascondono dieci oggetti. La sposa invita le amiche nubili a scegliere e tirare un nastro, l’oggetto che lo seguirà permetterà di scoprire cosa riserva loro il futuro. Chi si ritrova tra le mani due anelli si sposerà, chi trova un ditale resterà zitella.

Maldive: vige una legge secondo la quale una donna può divorziare e risposarsi con la stessa persona più volte ma dopo il terzo matrimonio con la stessa persona, la donna sarà costretta a sposarsi con un altro uomo, in modo da rendersi finalmente conto se sono tutti come il primo marito oppure no. Se così fosse la donna può finalmente dire di essere legata alla prima esperienza matrimoniale.

 

Paesi orientali:

Cina: una particolarità dei matrimoni cinesi è che durante tutto il giorno delle nozze la sposa non può parlare e deve rimanere a digiuno. Il colore del vestito è preferibile di colore rosso, non bianco, visto che il bianco è simbolo del lutto.

In Giappone i grandi alberghi offrono pacchetti completi di cerimonia e ricevimento, con tutti gli ammennicoli della tradizione scintoista: troni, tempietto e i due kimoni per la sposa, uno bianco per la cerimonia e uno rosso per la festa. Durante la cerimonia la sposa porta in testa un panno bianco ripiegato: simboleggia la sua intenzione di non mostrare gelosia verso il marito.

Nel Vietnam è il rosso a predominare, sia per l’abito della sposa sia per le decorazioni e i regali. Assolutamente da evitare è il bianco: per i buddisti è il colore del lutto. 

Nella Corea del Sud la cerimonia nuziale si tiene nei parchi cittadini, lo sposo e il suo corteo arrivano a cavallo, la sposa in una portantina chiusa per nasconderla agli sguardi indiscreti.